New Trolls: Senza orario, senza bandiera (1968)

new trolls senza orario senza bandiera 1968NEI COMMENTS: INTERVENTO DI UGO MANNERINI


Le origini dei New Trolls si perdono nel lontano 1965 quando il pianista livornese Pino Scarpettini, trasferitosi a Genova per completare gli studi di composizione e orchestrazione presso il conservatorio Niccolò Paganini, conosce nel quartiere di Sturla il chitarrista Vittorio De Scalzi, figlio del suo albergatore.

Pino chiama Vittorio a suonare nel suo gruppo "Gli Astratti" ma dopo poco tempo i due musicisti formeranno una band a sé che si chiamerà prima "The Goldfingers" (dal nome del film di James Bond uscito l'anno prima) e infine "The Trolls", ispirandosi al nome di un pupazzo raffigurante il mitico gnomo nordico, notato per caso in un negozio nei vicoli di Genova.

Dopo due anni di successi ("1° Torneo Rapallo Davoli" e "Complessi per l'Estate"), tre singoli e numerose apparizioni pubbliche, i Trolls si sciolgono e il solo Vittorio prosegue la carriera chiamando accanto a se il chitarritsta-vocalist Sergio Blandini (poi sostituito da Nico di Palo), il tastierista Renato Rosset (poi sostituito da Mauro Chiarugi), il bassista Giogio D'Adamo, il batterista Gianni Belleno e dando ad una nuova formazione il nome di New Trolls.
La diceria secondo la quale il gruppo fosse stato assemblato attraverso una classifica dei migliori strumentisti genovesi del '67, è stata ripetutamente smentita dallo stesso De Scalzi.

new trolls_02Esattamente com'era successo per i Trolls, anche i New Trolls iniziano immediatamente a mietere consensi ed affascinare il pubblico con il loro beat-psichedelico: pubblicano 3 singoli di successo, vincono il Festival di Rieti, partecipano con "Visioni" al "Disco per l'Estate 1968" vendendo oltre 200.000 copie e vengono scritturati come gruppo spalla nella tournèe italiana dei Rolling Stones.
Finalmente, il 23 ottobre del 1968 arriva anche il loro primo album col quale riusciranno mirabilmente ad amalgamare il loro sound con la più raffinata musica d'autore.

Pubblicato dalla Fonit-Cetra e dotato di un'azzeccata veste grafica (il disegno di copertina è opera del pescatore, pittore e poeta dialettale "Bunny"), il disco porta il nome di "Senza orario, senza bandiera" e può essere a tutti gli effetti considerato il primo "concept-album" italiano laddove senza soluzione di continuità, tutti i brani sviluppano un solo tema portante: la visione del mondo agli occhi di un poeta. Un viaggio che potrà compiersi solo attraverso l'osservazione ragionata delle cose, ma senza che queste vengano travisate dalla fede.

new trolls_03Ad occuparsi dei testi ci sono due figure di spicco: il poeta libertario Riccardo Mannerini e il cantautore Fabrizio de Andrè che all'epoca ha già al suo attivo almeno sette singoli e quattro Lp.

A parte per soli tre brani ("Susy Forrester" di De Andrè, "Padre O'Brien" di De Andrè-Leva e "Al bar dell'angolo" di D'Adamo) tutti i testi sono tratti da bozzetti originali del Mannerini che Fabrizio adatta alle musiche di De Scalzi e Di Palo, con la sola eccezione di "Signore io sono Irish", al cui arrangiamento metrico colabora il M° Gian Piero Reverberi.

Il risultato finale è una straordinaria "antologia" di luoghi, eventi e persone in cui ciascuno dei 10 brani è allo stesso tempo un'esortazione alla vita e alla libertà di pensiero.
Tecnica, esecuzione, incisione, arrangiamenti e produzione sono assolutamente impeccabili.
Dopo l'introduttiva "Ho veduto" che ben fotografa la concezione del viaggio come percorso mentale (i luoghi geografici sono solo un pretesto), ecco che appaiono in sequenza tutti i personaggi della storia, sospesi tra desiderio e realtà e restituiti con lo stesso concetto che De Andrè trasporrà nel contrasto vita-morte in "Non al denaro, non all'amore ne al cielo".

new trolls_04C'è il newyorkese William che sogna di comprarsi una strada, Irish che prega Dio perché gli doni la fede pur sapendo che questa non potrà mai sollevarlo dalla dura realtà, Susy Forrester la cui bellezza viene poco a poco scalfita dalle ingiurie del tempo, Joe che ricorda la guerra ripudiandola, Padre O'Brien che invoca la pietà pur sapendo che anch'essa ha bisogno di denaro per realizzarsi e infine Tom Flaherty, l'eterno innamorato che però non avrà mai il coraggio di dichiararsi.

new trolls_05Se la poetica del disco è sublime, la musica non è da meno: ci sono sì riferimenti ai Beatles e larghi e ieratici arrangiamenti di stampo barocco ma, coma fa notare Dario Piccotti, "semplici ma mai banali nella loro costruzione armonica".
Grazie soprattutto al lavoro De Andrè', persino le allusioni politiche traspaiono sempre in forma traslata e senza mai aggredire l'ascoltatore, aumentando alfine quella conflittualità che premierà l'album con un'enorme mole di consensi nel mondo giovanile.

A conti fatti, probabilmente gli unici che non riuscirono a catturare l'eredità intellettuale di questo capolavoro furono proprio i New Trolls, ma la loro operazione culturale e i concetti espressi in "Senza Orario, senza bandiera" posero le basi del nascente Progressive Italiano.

80 commenti :

taz ha detto...

Analisi senza macchia e senza paura...poco da aggiungere, il poeta anarchico Mannerini elaboro' le sue "poesie" da "fatti realmente accaduti" sulla sua pelle...ecco la parola che ogni tanto esce fuori...alchimia....trovarsi li al momento giusto con le persone giuste...nasce cosi un "capolavoro italiano"...un disco a parte nella storia musicale italiana, un disco trasversale direi io...pochini i difetti, io non ne vedo, all'ascolto del disco...so che alla fine dell'anno uscirà un cd di De Scalzi con delle poesie di Mannerini, tutto gestito dal figlio Ugo Mannerini e sua madre...conoscendo la classe di De Scalzi son convinto che ascolteremo un ottimo disco...Pero'...I NT quanto talento sperperato nella loro carriera......ciao

Anonimo ha detto...

Mannerini meritava di più dalla vita. Ebbe una vita - lui sì- da vero anarchico e nel disco c'è molto più di lui che di De Andrè.
(ofvalley)

Anonimo ha detto...

@ Taz
Sei stato gentilissimo, ho appena ascoltato e la qualità è buona davvero. Ti rispondo qui perchè vedo che ci passi spesso. Sono sempre a tua disposizione se hai bisogno di qualcosa.

Andy

taz ha detto...

Sicuramente OF...e questo Faber la sempre riconosciuto!....tra anarchici.....Andy son contento, dimmi te se vuoi altro.ciao, ogni tanto passo anche di la.

URSUS ha detto...

Che disco intramontabile...che si può dire? FANTASTICO!

Ugo Mannerini ha detto...

Mi fa piacere che si inizia a sentire un equilibrio.
Sottolineo che Reverberi ha lavorato all'arrangiamento metrico di Signore Io sono Irish. Muovo una critica minima a quanto leggo sopra: sembra quasi che sia lui, in prima persona ad aver scritto il pezzo.
Mi scuso se appaio puntiglioso.

Ugo Mannerini.
www.riccardomannerini.it

P.S. grazie ancora a tutti gli amici che si occupano di questo lavoro che è Senza orario senza bandiera.

J.J. JOHN ha detto...

Grazie Ugo, è per me un onore la tua presenza su Classic Rock. Ho corretto la forma in modo che non vi siano fraintendimenti.JJ

Anonimo ha detto...

Hi from Mexico City, I like this blog very much, this is exelente and information good, but I don't
know if I can to download. because
I can't see the link. Good see you later and thank.

JJ JOHN ha detto...

Hy Brother,
i'm sorry but italian laws do not permit to publish direct download links.
Honestly I would like to , but the risk is to have the site closed.

airam ha detto...

i new trolls... che gruppo straodinario! meglio di tanti blasonati gruppi inglesi- memorabile LP zenza orario e zenza badiera ma concerto grosso N1 è stato zenza dubbio il lavoro più interessante di questo stupendo gruppo italiano- è stato stroppo sottovalutato anche dalla stampa specializzata ed a mio avviso i loro dischi meritavano i primi posti nelle classifidace internazionali sia come innovazione, composizione, arrangiamento con una superbe esecuzioni di tutti i componenti con sopra le righe Nico di Palo.
be ... pazienza- rimangono fortunatamente le loro incisioni!

Anonimo ha detto...

No sé ni que es lo que dice el artículo, pero nada mas falta escuchar este disco para saber lo precioso que es el sonido de New Trolls.

Buen disco!

JJ ha detto...

Olà Escucha tambien los tres discos seguentes, "Concerto grosso n°1", "Searching for a land" e "Ut".
Por traduzir mas o meno l'artigo en Espanol, tem o traductor de Google no fundo da pagina a esquerda.
Desculpe mi espanol mas, istoé.
Ciao JJ

Lory G. ha detto...

Un album sensazionale !!!! Credo che senza orario senza bandiera , Concerto grosso n.1 e NT Atomic system siano i capolavori dei New Trolls , ma ci sono anche album molto belli come Seaching for a land , Ut , Concerto grosso n.2 e singoli stupendi come Una miniera o Quella carezza della sera . Comunque parlando di senza orario senza bandiera , secondo me , la più bella canzone è Ti ricordi , Joe ? , ma ce ne sono altre molto belle , poi con i testi di De Andrè non può che venirne fuori un capolavoro ! Molto meglio di alcuni gruppi inglesi che vengono a mio parere troppo sopravvalutati , come gli Yes o i Gentle Giant ! I New Trolls sono un mito , un gruppo eccezionale ed io ve lo dico perché ho avuto la fortuna di conoscere Vittorio De Scalzi e vi garantisco che è una persona gentilissima !!!!!

U G O ha detto...

CARA LORY NON DIMENTICARTI DI "SOMEWHERE" RETRO DEL 45 UNA NOTTE SUL MONTE CALVO A MIO AVVISO UNA VERA PERLA DIMENTICATA DEL GRUPPO UGO!

Lory G. ha detto...

Non lo escludo , ma io sarei un maschio .... Comunque Una notte sul Monte Calvo è un pezzo stupendo

U G O ha detto...

se lo trovi lory comprati "REVIVAL" la cui copertina richiama quella di senza orario.... tuttavia è piuttosto raro e non esiste in cd ma solo in lp!li dentro ci trovi oltre alla versione inglese di"SOMEWHERE" (MENTRE QUELLA DEL 45 GIRI è IN ITALIANO!)SOLAMENTE TU L'ULTIMO PEZZO PROG DEL GRUPPO INCISO A CAVALLO(77)TRA IL C.G.2 E ALDEBARAN DISCO CHE INAUGURO LA FASE POP DEL GRUPPO!IO LO TROVAI A 60 EURO PERCHè RARO!UGO

Lory G. ha detto...

Grazie UGO , lo cercherò ... Comunque io colleziono i New Trolls ed ho quasi tutto , ma questo mi mancava ! Grazie , Lory

U G O ha detto...

TI CONSIGLIO PURE IL CD DELLA MELLOW RECORDS ADESSO FUORI CATALOGO"THE SINGLES A&B SIDES"DOVE CI TROVI PERLE ALTROVE INTROVABILI!UNA SU TUTTE "LA PRIMA GOCCIA BAGNA IL VISO" VERSIONE COMPLETA E 20 O 100 ANNI STUPENDO PEZZO DEL 71 CON IN COPERTINA LA FOTO INTERNA DEL C.G.1!COMUNQUE IL MIO DISCO PREFERITO DEI N.T RESTA UT E C'è TROPPA GUERRA è UN BRANO TERAPEUTICO LIBERATORIO ALMENO PER ME!!!!BUONA DOMENICA UGO

Anonimo ha detto...

Lory G. ce l'hai "Nunca en horas de clase"?

Lory G. ha detto...

Purtroppo non c'è l'ho , ma lo cercherò ( sperando di trovarlo )

Lory G. ha detto...

Grazie UGO per il consiglio ... Il cd della Mellow " Singles A's and B's " ce l'ho già e concordo sul fatto che " Venti o cent'anni " sia un pezzo stupendo , come anche " La prima goccia bagna il viso " , ma credo che l'album più bello sia "Concerto Grosso per i New Trolls " .

PS nel commento che ho lasciato prima volevo scrivere "non ce l'ho" , ma mi è saltato fuori " non c'è l'ho " ( colpa del correttore ) ....

U G O ha detto...

AMO SEGNALARTI PURE IL 45 DEL 70 "AUTOSTRADA/IL NULLA E LA LUCE"NON COMPRESO IN SINGLES A&B SIDES DUE PEZZI CHE FANNO PARTE DEL LP AVVENTURA A MONTECARLO ORMAI INTROVABILE!QUESTO 45 FU INCISO X LA RCA PER QUESTO NON SI TROVA NELLE RACCOLTE UFFICIALI!POI PURE SOLAMENTE TU DEL 77 CON RETRO PRESENTE SUL C.G.N.2.UGO

Lory G. ha detto...

John , visto che hai fatto una pagina con "Contrasto" dei Pooh , ne faresti anche una sull'album "I Nomadi" , dato che è un album beat molto raro , anche se non c'entra nulla con il Progessive

J.J. JOHN ha detto...

No, non credo che lo farò.
I Pooh perlomeno ebbero un minimo coinvolgimento del pop sinfonico, ma i Nomadi, con tutto rispetto, non ci azzuppano proprio nulla.

ugo ha detto...

be mi trovo d'accordo con john circa i nomadi.poi in chiave prettamente progressiva al massimo potremmo considerare,ma giusto per una citazione,gli album GORDON del 75 e NARACAULI del 78.

Lory G. ha detto...

Vero che non c'entrano niente i Nomadi , ma quell'album ha una storia particolare , quindi pensavo che potesse interessarti ... Parlando dei Pooh in chiave pop sinfonico possiamo includere Parsifal e Un po' del nostro tempo migliore , anche se non si possono minimamente paragonare al podio del progressive italiano ( Orme , New Trolls , Banco e PFM ) , anche se non nascondo che siano lavori ben riusciti o , almeno , per le loro intenzioni .

MarioCX ha detto...

Lory, quei due dischi John infatti gli ha inclusi e recensiti in due apposite schede.
Sono bellissimi e non credo proprio siano inferiori a quelli degli artisti che citi...anzi.

u g o ha detto...

ed io aggiungo,infatti,come pur essendo essi stessi due dischi di pop sinfonico non sfigurano affatto anzi sono ben degni di figurare accanto ai vari felona e sorona storia di un minuto o allo stesso concerto grosso dei new trolls!del resto se i gruppi propriamente progressivi verso il 76/77 hanno virato in territori melodici o comunque pop non vedo come pure i pooh,inevitabilmente,non avessero dovuto e potuto farlo!

MarioCX ha detto...

Va poi detto che la scrittura di "Concerto Grosso" non era farina del sacco dei NT, trattandosi di una composizione di Bacalov.
Almeno i Pooh di Parsifal la musica se la scrivevano.
Poi quando i Trolls con "Aldebaran" provarono a reiterare il modulo pop dei Pooh post Lucariello i risultati fecero abbastanza piangere.
A questo punto potrà sembrare che io sia un fan sfegatato della band di Facchinetti sempre pronto alla divesa a spada tratta...lo sono stato negli anni '70. Prima che diventassero un'attrazione buona per Domenica In e le pagine di Famiglia Cristiana.
Peccato.
P.S. Con le groupie credo proprio che in Italia in quel periodo non fossero proprio secondi a nessuno!
Altro che "dio delle città"...

ugo ha detto...

ma si mario almeno fino al 77(e sono severo!)hanno abbracciato prima il prog e poi il rock!poi da boomerang fino a buona fortuna già si intravvedeva qualche crepa ma erano ancora ottimi e palasport il live,a mio avviso,suggella e chiude il periodo migliore poi con tropico del nord è iniziata una discesa ahimè incontrovertibile sebbene illuminata da qualche sprazzo qua e la di alcune belle pop-songs!e comunque se solo avessero inserito dei brani strumentali probabilmente li avremmo considerati molto di piu.chiudo dicendo che la magia degli anni 70 resta irripetibile e in quella magia erano presenti,in maniera nobile,pure i POOH.UGO

Lory G. ha detto...

Caro Mario , hai ragione sul fatto che il 'Concerto Grosso' sia opera di Bacalov e possiamo aggiungere tutto quello che vogliamo per denigrarlo ( che il lato b siano improvvisazioni , che la maggior parte degli strumenti non sono stati suonati dai NT ... ) , ma non lo possiamo paragonare a Parsifal ( o addirittura migliore !!! ) . Prendi per esempio le canzoni 'Lei e lei' , 'Come si fa' , 'Io e te per altri giorni' e 'Dialoghi' ; prova a paragonarle ai 4 tempi del Concerto Grosso (Allegro,Adagio,Andante con moto e Shadows) ... Comunque aldilà di tutto i NT , sia che le musiche siano di Bcalov o di Di Palo-De Scalzi , erano molto più bravi dei Pooh nel campo del rock progressivo e credo che su questo non ci siano dubbi . Se poi tu preferisci i Pooh ai NT , alle Orme , al Banco e alla PFM sei liberissimo di farlo , ma sappi solo che nel campo del rock progressivo i Pooh erano inferiori a questi gruppi , almeno secondo me ...

u g o ha detto...

cara lory ma vedi che il prog non erano solo i new trolls le orme il b.m.s. e la p.f.m. o gli stessi pooh prova ad ampliare i tuoi orizzonti sentendoti pure gli osanna il balletto di bronzo il rovescio della medaglia i de de lind e soprattutto i JUMBO gruppo stupendo che seppe unire come pochi la musica superba ai testi veri e profondi!e questo con tutto il rispetto x i new trolls!sull'uso dei cori invece i new trolls erano formidabili ugo

MarioCX ha detto...

Lory, io NON sono un fan del prog, tutt'altro.
Mi piace questo antro telematico e mi piacciono le recensioni di John questo è il motivo per cui, pur saltuariamente, lo frequento.
La musica la fruisco senza badare troppo al genere. I miei "generi" sono: "godibile" e "noiosa".
I musicisti "bravi" ti confesso che li temoun po'...nel senso che spesso mi tediano con virtuosismi che fanno entrare quanto producono nel genere "noioso".
Il problema della musica non è oggi l'assenza di musicisti "bravi" col loro strumento (ce ne sono a secchiate), ma di gente che sappia scrivere una linea melodica incantevole e/o spiazzante.
Facchinetti era in grado di farlo, anche se magari tecnicamente era inferiore a molti eroi del prog.
Parsifal è assolutamente "godibile", molti (troppi) dischi prog sono semplicemnete "noiosi" pur incisi da strumentisti di vaglia.
Concerto Grosso sta a metà, e la parte più "godibile" non è scritta da i NT, ma da Bacalov.
Questo non lo scrivo per denigrare nessuno, è un dato di fatto oggettivo.

U G O ha detto...

CIAO MARIO SONO UGO X MERA CURIOSITà MI DIRESTI QUALI SONO I TUOI 6 DISCHI + BELLI CHE TI PORTERESTI SU UN ISOLA MAGARI PURE I 10 DAI POI TI DICO I MIEI UN ABBRACCIO UGO

MarioCX ha detto...



Beh...ce ne sono ben più di 10...i primi che mi vengono in mente:

LOVE - Forever Changes.
FAMILY - Music In A Doll's House.
BEATLES - White Album.
ROLLING STONES - Black And Blue.
ZOMBIES – Odessey And Miracle.
BELLE & SEBASTIAN - Fold Your hands...
NOTWIST– Neon Golden.
ROLLING STONES – Let It Be.
BEACH BOYS – Holland.
BYRDS – Younger Then Yesterday.

Comunque troverai pane per i tuoi denti a questo indirizzo:
http://www.cxclub.it/editorialeLugAgo09.htm

Ciao

MarioCX ha detto...

Ops!

Per il secondo degli Stones il titolo è Let It Bleed e non let It Be.

Lapsus!

ugo ha detto...

infatti tra l'altro LET IT BE fu pubblicato nel 70 (ma inciso nel 69)mentre LET IT BLEED nel 69!invece eccoti i miei 10 dischi:1)RUSH "HEMISPHERES" 2)BLACK SABBATH"1"3) DEEP PURPLE"IN ROCK"4)LED ZEPPELIN"1" 5)URIAH HEEP"SALISBURY" 6)PINK FLOYD"WISH YOU WERE HERE" 7)JUMBO"DNA" 8)LE ORME "FELONA E SORONA" 9)OSANNA "L'UOMO" E 10)POOH "UN PO DEL NS.TEMPO MIGLIORE" UGO

MarioCX ha detto...

Direi che a parte Orme e Pooh abbiamo gusti un po' lontani!
Ciao

Anonimo ha detto...

ciao , sono Alessio . Voglio cominciare ad ascoltare 'sto genere . mi consigliate un album da comprare , magari che non sia una palla . grazie

ugo ha detto...

BE ALESSIO SE ORA COMINCI IO DIREI PARTI COL PIEDE GIUSTO E ASCOLTA JUMBO "DNA" E POI MI RINGRAZIERAI UGO

Anonimo ha detto...

mi puoi consigliare qualcosa di più comune ? tipo un album che se vado al negozio di cd me lo trova subito il commesso . grazie comunque ugo , alessio

UGO ha detto...

allora prova con LE ORME FELONA E SORONA

taz ha detto...

Ciao Anonimo...la prox firmati, qui siamo tutti amici....sta a te cosa vuoi sentire...qualcosa di reperibile vai su PFM e Banco....i primi dischi sono emblematici del prog....io poi direi Osanna e New Trolls, UT e Searching for a land su tutti....poi piano piano puoi andare in quel magnifico sottobosco di talenti che è il prog italiano....Quella vecchia locanda...Museo rosenbach...Raccomandata ricevuta ritorno...Locanda delle fate...Insomma da dove parti parti bene...Ciao

Anonimo ha detto...

Ho sentito parlare bene dei NEW TROLLS , qualcuno ha un loro album da consigliarmi . Alessio

J.J. JOHN ha detto...

Wow! un giorno potremmo fare un sondaggio del tipo " I 5 migliori dischi per iniziare ad ascoltare il Prog Italiano". Anzi... quasi quasi...

A me l'hanno chesto miliardi di volte e mi sono sempre trovato in imbarazzo. Però ci riprovo:

1)Immediatamente "Darwin" del Banco. Si trova agevolmente ovunque a mio avviso rappresenta lo stato dell'Arte del nostro Prog
2)Osanna: "Palepoli". Idem come sopra.

Poi..
3) Area: "Arbeit macht Frei"
4) Perigeo: "Azimut"
5) Balletto di bronzo: "Ys" (tostissimo!)

E ancora...
6) Cervello: "Melos"
7) Museo Rosenbach: "Zarathustra"
8) Metamorfosi: "Inferno"
9) Quella vecchia locanda
10) Trip: "Caronte"
11) Locanda delle fate "Forse le lucciole" che è anche un album gradevolissimo.
12) New trolls: "Ut"

e a questo punto, l'aperitivo è servito.



Marco Verpelli ha detto...

Li ho tutti!
Per i miei gusti alzerei, e di parecchio, la posizione del Museo.
Aggiungerei poi il Rovescio Della Medaglia (almeno il primo LP)

Lorenzo Giustetto ha detto...

Condivido che Darwin! sia i primo per iniziare ad ascoltare prog , ma io ci aggiungerei alla pari Felona e Sorona e Concerto grosso . I più comuni in genere . Ut lo metterei un po' prima dei balletto di bronzo e ci aggiungerei anche Il volo , se sei d'accordo . Ad Alessio consiglierei i primi tre che ho elencato che , come ribadisco , credo siano i più comuni .

u g o ha detto...

e se cominciasse con PARSIFAL dei POOH cosi poi dal sinfonico passando per concerto grosso approderebbe ai vari orme pfm osanna e poi jumbo de de lind metamorfosi per passare al balletto al biglietto e per finire ai BRAINTICKET gruppo olandese ma italianizzato in quegli anni promotori di almeno tre splendidi dischi? ciao ugo

Lorenzo Giustetto ha detto...

Beh ugo , secondo me ci sarebbero almeno altri 2 gruppi da considerare , ossia : Il volo e i Garybaldi (non partendo però ad ascoltare Desnuda Maya , che trovo sia una delusione) . Un altro gruppo essenziale sono i Giganti con Terra in bocca . Il resto poi ce lo deve dire Alessio (in base ai suoi gusti) .

ugo ha detto...

i garybaldi erano ottimi ma troppo hendrixiani pur essendo prog mentre il volo non l'ho mai troppo amato prefersco radius all'esordio o meglio la formula3 ci vedo piu anima il volo mi sembra un bel vestito poco comodo da portare mentre la formula 3 un bel jeans tutto fare!

Lorenzo Giustetto ha detto...

Che i Garybaldi fossero hendrixiani è indubbiamente vero , Ma a me il rock alla Hendrix misto al prog è sempre piaciuto molto . In realtà anche i Jumbo e gli Osanna non sarebbero male come primo ascolto .

Alessio ha detto...

sono alessio , ora mi firmo col mio nome (prima mi firmavo anonimo). oggi ho comprato un album dal nome : "Progresso italiano" che , in copertina , ha un angelo ed intorno all'angelo ci sono i nomi dei gruppi . Secondo voi è un buon cd ?

Marco Verpelli ha detto...

Guarda su e-bay, c'è un buontempone che vuole €50 per il CD.

Senza considerare queste follie: è una compilation quindi con il pro di darti un'idea generale e con il contro che gli album di quel periodo andrebbero gustati dall'inizio alla fine.

Senza infamia e senza lode, per usare una frase fatta

UGO ha detto...

QUANDO POTETE COMPRATE I VINILI ANCHE LE RISTAMPE SEMPRE MEGLIO DEI CD!!!

Lorenzo Giustetto ha detto...

Condivido pienamente , UGO , io ho pochissimi cd che ascolto solo in macchina . Io piuttosto prendo le ristampe dei vinili se voglio sentire un album

MarioCX ha detto...

I primi tre album del Banco (con una preferenza lieve per "Io sono nato libero") insieme a "Felona e Sorona" della Orme sono i massimi vertici del prog italiano nella mia personale classifica.

J.J. JOHN ha detto...

In effetti "Canto nomade per un progioniero politico" è un brano senza tempo.
Ma anche "750.000 fa l'amore" mi mette i brividi ancora oggi.

Quando si parla di certe meraviglie è dura fare una classifica. Meglio ascoltarle tutte e poi ciascuno troverà la sua strada del Prog.

L'importante è trovarla e dischi citati sinora direi che sono davvero una valida indicazione.
A parte quel disgraziato che continua a nominare "Parsifal".

ugo ha detto...

vabbe e allora che senso ha avuto inserirlo tra le tue schede,caro john,il PARSIFAL che pure tu hai decantato anche se solo sul pezzo omonimo!quando ho detto di cominciare era perchè lo vedevo come un punto di inizio per chi si avvicina al prog e poi se prorpio vuoi saperlo io di PARSIFAL amo tutto il disco e non solo il pezzo omonimo!poi chiamami POOHOMANE ma disgraziato te lo potevi proprio risparmiare e,ti prego,non prenderla come una polemica ma rispetta pure i pareri degli altri.....ugo!

UGO ha detto...

il pop sinfonico è un aspetto del prog rispettabilissimo poi capisco le preferenze personali!io ad esempio riconosco che gli AREA erano fior di musicisti ma li trovo ostici ad ogni loro ascolto però li possiedo comunque!poi non dimentichiamoci LE ORME che da vette come FELONA e SORONA son passati attraverso canzonucce tipo GIOCO DI BIMBA

J.J. JOHN ha detto...

Ugo, ma che, te la sei presa? Ma, insomma... intendevo un buffetto affettuoso. Scusami se ti sei sentito offeso.

Hai idea di quante richieste mi arrivano di recensire dischi?
Io tento di mettere dei paletti, ma non sono nemmeno sordo: certe recensioni sono per me indotte, ma non per questo evito di far bene il mio mestiere. O almeno provarci.

Parsifal poi non l'ho "decantato", ho solo detto che era "articolato" bene. E lo è.
Ovvio che mettere i Pooh in un contesto Prog (almeno per come lo vedo io) non stia ne in cielo ne in terra, ma se mi viene richiesto lo faccio e me ne assumo responsabilità e conseguenze.
Finora sono ancora vivo dopo ben 4 schede su di loro di cui una ha avuto 113 commenti tra cui quelli di Valerio Negrini in persona.

Comunque,
sei un Poohomane? Allora non sei un "digraziato", sei un "romantico teppista", ecco quello che sei!
E non venire a chiedermi di recensire "Boomerang" o "Viva" (i miei preferiti dei Pooh) perchè non lo faccio, non lo faccio e non lo faccio!!!
TVTB
John

UGO ha detto...

scusami JOHN ho reagito in maniera spropositata e poi al massimo ero un POOHOMANE fino all'età di 18 anni poi ho scoperto la Musica di Maggior Spessore e vabbe forse disgraziato non mi è piaciuto ma romanticone si ok!e comunque sti caspiti di POOH tra POP melodico POP SINFONICO POP ROCK stanno sempre tra le p.....aaahhhhh ridiamoci su però debbo pur ammettere che,nonostante io li abbia amati e li amo ancora oggi nel periodo 73/77 credo facciano bene a deporre le armi tanto ormai è sufficiente(si fa per dire)quello che ci hanno proposto fin ad ora.sulle schede no stai tranquillo che su boomerang e viva non esiste al massimo ne potresti fare una su POOHLOVER e ROTOLANDO RESPIRANDO ma non mi permetto senno stavolta mi fai tu a pezzettini pero quella su UN PO DEL NS. ci voleva proprio!a proposito quando è che farai quella su ALAN SORRENTI VECCHIO INCENSIERE?ciao un abbraccio UGO

J.J. JOHN ha detto...

Quella proprio la dovrò fare, ma devo riascoltarmi bene l'album. Ricordo era un po' meno incisivo di "Aria" e che aveva degli ospiti di lusso. Devo però riascoltarmelo bene.
Ciao teppista!
JJ

Lorenzo Giustetto ha detto...

Ciao John mi dici il tuo album di prog italiano preferito che poi ti dico il mio ?

J.J. JOHN ha detto...

Non ho mai trovato risposta a questa domanda, ma diciamo che "Darwin" potrebbe essere attendibile.

Anonimo ha detto...

JJ perchè non Palepoli?
Gino

J.J. JOHN ha detto...

Trovo Darwin più articolato. Tutto li'.

Lorenzo Giustetto ha detto...

Io trovo che al primo posto della mia classifica ci sia "ARBEIT MATCH FREI" , anche se stimo moltissimo "DARWIN!" e credo che ci siano altri album da considerare molto , come , per elencare i più comuni , "CONCERTO GROSSO" , "FELONA E SORONA" , "STORIA DI UN MINUTO" E "IL VOLO" . Possiamo anche considerare i più ricercati , come "CERVELLO" , "DNA" , "PRELUDIO , VARIAZIONI , TEMA , CANZONA" , "TERRA IN BOCCA" , "ROVESCIO DELLA MEDAGLIA" e l'indimenticabile "FETUS" .
E' triste che però i miei coetanei non apprezzino questa musica , ma d'altro canto a 13 anni non è proprio attendibile che un ragazzo ascolti progressive italiano , almeno di questi tempi .

J.J. JOHN ha detto...

Lorenzo, fammi capire: tu hai 13 anni, ascolti progressive e ti piacciono "Arbeit macht frei", il Cervello, "Fetus" e "Terra in bocca"?
Accidenti, continua così!
Sei la salvezza dell'umanità!

Marco Verpelli ha detto...

Noi che negli anni '70 avevamo più o meno 13 anni e che ascoltavamo "in diretta" questi gruppi non abbiamo salvato un bel niente. La speranza...

UGO ha detto...

si vabbe ma j j voleva dire che a 13 anni poi coi tempi di oggi è un onore avere un ragazzo con gusti già così maturi poi sul salvare non ci siam riusciti noi e nemmeno quelli della generazione del 68 figuriamoci oggi che viviamo in un era della spersonalizzazione e della "non appartenenza" tranne che su di una cosa.................."IL DIO DENARO" AH DIMENTICAVO POI C'è IL DIO SESSO E PER ULTIMO(MENTRE INVECE RITENGO SIA IL PRIMO)LA DEA SALUTE SENZA LA QUALE NON SI PRODUCE NE SOLDI E MANCO SESSO...................MEDITATE GENTE MEDITATE!......UGO!

J.J. JOHN ha detto...

E' vero Marco che "ci hanno rubato tutto", ma possiamo sempre riprendercelo.
Non è vero che "i sogni muoiono all'alba". I sogni restano sempre.
L'importante è mantenerne viva la memoria e trasformarli in nuove immaginazioni.

E' per questo che quasi sei anni fa ho creato Classic Rock ed è per questo che tra pochissimo, vi farò una grande sorpresa!

Lorenzo Giustetto ha detto...

Ti ringrazio , John . Volevo anche dirti che ho aperto molto recentemente una pagina dedicata al prog . Ho anche una collezione molto ampia sul settore incluso il promo del secondo album del volo e di una prova di stampa di "Venti o cent'anni" . Giro anche per fiere dei dischi , soprattutto Novegro . Tu ci andrai quest'anno alla fiera di Novegro , John ?

taz ha detto...

Ciao...Prog..belin che storia...fare una classifica e poi dimenticarsi qualcuno....ma nel mio "personalissimo cartellino" metto al primo posto gli Osanna, più originali del Banco...ma al secondo posto c'è il Banco....RDM con Contaminazione...NT con UT....AS con Aria...De De Lind....Cervello...Jumbo con DNA...Quella vecchia Locanda....RRR....The Trip....Area, che ritengo i TOP sono "fuori concorso" ma solo perchè il loro genere nn era propiamente Prog.....Museo...Balletto...........Biglietto....mi fermo qui....TU Jhon continua sempre cosi!!!!!! ciao

J.J. JOHN ha detto...

@ Lorenzo
Si, a Novegro ci sarò, come no. Ci vediamo sicuramente lì.
Io di norma vado di sabato, quindi il 12 ottobre. Però comunque ne do la conferma su Classic Rock.

@ Taz:
Ti vedo agguerrito come sempre. Segno che sei in salute. Bene!
Allora: avevo in mente un sondaggio del tipo: "i cinque dischi che voi consigliereste a chi si sta avvicinando al Prog italiano anni 70".
Cosa dici / cosa dite? Lo facciamo?

Lorenzo Giustetto ha detto...

Io vado il 13 ottobre perché il 12 mia sorella e mio padre vanno ad un concerto di un cantante che piace a mia sorella e quindi sabato non c'è nessuno che mi possa accompagnare ...

taz ha detto...

Io direi che nn si potrebbe iniziare meglio questa ennesima stagione qui alla "Università del Progressive Italiano"....Via con il sondaggio....ma che siano 5 solo 5....Per Lorenzo:...dovrebbe essere facile trovare la raccolta della Sony, 3 CD ,con prefazione di Ivano Fossati dal titolo "Viaggio nel Rock progressive Italiano" in paper sleeve con libretto interno firmato, appunto, da IF...copertina bianca e al centro un chitarrista formato dalle splendide copertine del prog.....nn ti aprirà la mente sul prog...ma ti allargherà la tua idea di prog.....( ti chiami come mio figlio....lui ha 12 anni e ascolta Fedez.....sto cercando di "inquinarlo" ma è dura)...Cia a te e JCR....

Lorenzo Giustetto ha detto...

Caro taz mi spiace che tuo figlio ascolti Fedez , ma sono i tempi che corrono . Io avevo i miei compagni di classe delle medie che ascoltavano "cantanti" come (io non li conoscevo per niente!!!) Salmo , Ensi , Gemitaiz . "Musica al limite limite dell'ascoltabile !!!!!!!

Lorenzo Giustetto ha detto...

Ciao John , manca ormai poco a Novegro . Sai per caso il giorno in cui andrai ? Grazie e saluti , -LG-

J.J. JOHN ha detto...

Al 99,9% Sabato pomeriggio (come Baglioni, insomma).
Ma vi avviserò tra pochissimo.

Lorenzo Giustetto ha detto...

Mi spiacerà non incontrarti . Comunque Novegro è sempre una grandissima fiera . Ciao , -LG-